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Australia: come organizzare un viaggio on the road

Simona Pio

Simona Pio

Organizzare un viaggio on the road in Australia non è semplice. Il Paese è enorme, basti pensare che è grande quasi il doppio dell’intera Europa. Fondamentale procurarsi una cartina geografica per capire dove sono posizionate le città e le attrazioni che si vogliono visitare e le distanze che le separano. Poi, certo, bisogna elencare cosa si vuole assolutamente vedere. Nel mio caso: i koala e i canguri, la grande barriera corallina, la Great Ocean Road e Sydney. Così è nato l’itinerario che mi ha portata in giro per 18 giorni nella terra dei canguri.

I Dodici Apostoli © La Simo in viaggio
I Dodici Apostoli © La Simo in viaggio
Melbourne e la Great Ocean Road

Il mio viaggio ha inizio a Melbournemoderna e vivibile città a sud dell’Australia. Melbourne mi ha offerto il primo assaggio di questa terra che spesso mi è sembrata irraggiungibile. Le prime cose che mi saltano all’occhio sono i sorrisi e la rilassatezza delle persone, il numero esorbitante di bar e caffè trendy, soprattutto nel quartiere Fiz Roy, i bellissimi murales di Hosier Lane una galleria d’arte a cielo aperto.

Dopo la visita alla città parto alla scoperta della natura attraverso la famosa Great Ocean Road, la strada panoramica che si snoda per 200 km ad ovest di Melbourne. La Great Ocean Road offre paesaggi mozzafiato, ad ogni curva una nuova vista sull’oceano, una spiaggia deserta, le onde imponenti, un bosco di eucalipti. Qui ho visto i canguri nel campo da golf di Anglesea e i koala a Kennet river: un’emozione indescrivibile! Lorne, Apollo Bay, Port Campell sono i piccoli paesini con casette di legno dove fermarsi a ristorarsi o a camminare lungo la Great Ocean Walk. Fino ad arrivare alle spettacolari scogliere a picco sul mare e al suggestivo paesaggio dei Dodici Apostoli.

Cairns e la Grande barriera corallina

Volo a nord ovest, precisamente a Cairns, 3000 km a nord rispetto a Melbourne: il clima e il paesaggio cambiano completamente. Qui sono nel pieno della foresta pluviale, verde e rigogliosa e il caldo è molto umido. Partendo da Cairns si possono fare diverse escursioni alla scoperta della barriera corallina più grande del mondo, uno spettacolo della natura, una montagna di coralli sommersa, dove è possibile nuotare in mezzo a pesci colorati, tartarughe marine e razze.

Mi dirigo poi verso sud e mi concedo alcuni giorni di relax a Magnetic island. L’ isoletta si raggiunge con mezzora di traghetto da Townsville. È verde e incontaminata, e ospita una nutrita comunità di koala e wallabi. Luogo perfetto per stare in contatto con la natura, camminare, fare yoga, snorkeling e riposare.

Tappa successiva: Arlie Beach, per un’escursione alle Whitsunday Islands e alla famosa spiaggia di Whitehaven. 7 km di sabbia bianca finissima, eletta spiaggia più bella del mondo: un vero paradiso.

Whitehaven, 7 km di sabbia bianca finissima
Whitehaven, 7 km di sabbia bianca finissima
Sydney

Ultima tappa del mio viaggio australiano: Sydney. Questa città che mi ha stregato. La baia su cui si affaccia la famosa Opera House è di una bellezza travolgente. Sydney è una moderna metropoli posta in un contesto naturale straordinario, con spiagge meravigliose: Bondi BeachBronte e Mainly sono imperdibili. Sono lunghissime spiagge bianche, paradiso dei surfers e degli amanti dello sport.

Siete pronti a prendere la cartina e a pianificare il vostro viaggio in Australia? Io avrei avuto ancora tantissime cose da esplorare: Perth, la Tasmania e il deserto… sarà per il prossimo viaggio!

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