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Alla scoperta di Marrakech: cinque esperienze incredibili da vivere nella "Città rossa"

Francesca Lamperti

Francesca Lamperti

Esotica, intrigante e dal sapore speziato, Marrakech è senza dubbio una delle mete turistiche più interessanti di tutto il Nord Africa.

Soprannominata la “Città rossa” per il colore delle antiche mura, la più importante città imperiale del Marocco può vantare una grandissima quantità di attrazioni, nonché atmosfere tra le più variegate: dai sontuosi palazzi maiolicati ai lussureggianti giardini di palme e fiori tropicali, dagli imponenti minareti fino agli affollatissimi mercati di monili e artigianato berbero.

Marrakech è una destinazione che sa davvero come venire incontro ai gusti di tutti e saprà sicuramente farvi innamorare follemente di lei, a patto che siate disposti a viverla in tutte le sue mille sfaccettature.

Immergersi nella duplice anima della Medina

Partiamo da quello che potrebbe essere considerato un cliché, eppure non si può dire di avere visitato davvero Marrakech senza aver dedicato almeno qualche ora all’esplorazione della sua vivacissima Medina.

Qui è dove gli abitanti del posto si riversano per svolgere le principali attività quotidiane e commerciali; inoltre sempre qui si trovano alcuni dei luoghi di interesse più caratteristici, tra cui la labirintica zona dei souk (i noti mercati coperti che si estendono su buona parte del tessuto urbano).

Il modo migliore per scoprire l’area è proprio quello di girovagare in lungo e in largo per i vicoli e i negozietti, prestando attenzione a una semplice (quanto vitale) regola: per qualsiasi cosa è necessario contrattare!

Quando poi ci si sente saturi di trattative, ci si può rifugiare in uno dei tanti giardini della città, vere e proprie oasi in cui rifugiarsi anche solo per il tempo di un tè alla menta. Tra i più belli, Le Jardin Secret, i Giardini Majorelle e anche i più distanti Giardini Menara.

Merci di ogni sorta nella vecchia Medina. Credits Serenity-H / Shutterstock
Merci di ogni sorta nella vecchia Medina. Credits Serenity-H / Shutterstock
Godersi una giornata di relax in un hammam tipico

Per una piacevole pausa di benessere, trascorrete una giornata all’interno di un hammam marocchino, tradizionale centro termale dedicato alla cura e alla purificazione del corpo e della mente. Sebbene a Marrakech ne siano presenti di diverse tipologie, suggerisco di preferire gli hammam pubblici a quelli privati: in questo modo potrete vivere un’esperienza autentica mischiandovi con i locals e sperimentando qualcosa che difficilmente dimenticherete.

Hammam vuol dire relax. Credits Tanya Prykhodko / Shutterstock
Hammam vuol dire relax. Credits Tanya Prykhodko / Shutterstock
Ammirare il tramonto da Piazza Jaama el-Fna

Potrebbe suonare banale, ma non esiste luogo al mondo migliore per ammirare il calar del sole della folkloristica Piazza Jaama el-Fna.

Cuore pulsante della Città vecchia, Jaama el-Fna è un formicaio brulicante di vita, un teatro a cielo aperto in cui tutti i giorni si ritrovano venditori di ogni sorta, incantatori di serpenti, decoratori con l’henné, ma anche suonatori di strumenti improbabili e cantastorie. Qui sacro e profano, passato e presente si mescolano tra loro creando un microuniverso dal fascino esoterico, totalmente unico nel proprio genere.

(Se possibile, arrivate un po’ prima del tramonto e prendete posto in una delle numerose terrazze panoramiche che sovrastano la piazza: un buon tè alla menta tra le mani, il cielo che si tinge di arancio, il suono delle percussioni in sottofondo… e lo spettacolo è assicurato!)

L'atmosfera di Piazza Jaama el-Fna. Credits Kadagan / Shutterstock
L'atmosfera di Piazza Jaama el-Fna. Credits Kadagan / Shutterstock
Fare un'escursione alle Cascate di Ouzoud

Perfette per una gita in giornata da Marrakech, le Cascate di Ouzoud costituiscono uno dei più importanti siti naturalistici del Marocco, nonostante risultino ancora poco conosciute dal punto di vista turistico.

Situate tra le montagne del medio Atlante, sono nientemeno che le seconde cascate più alte di tutto il continente africano: ben 110 metri suddivisi in tre salti di una bellezza a dir poco scenografica.

Se poi amate osservare gli animali liberi di muoversi nel proprio habitat naturale, sappiate che l’intera zona è popolata da numerose famiglie di macachi: apparentemente socievoli e buffe, queste scimmiette possono rivelarsi anche parecchio dispettose; per questo, badate a non avvicinarvi più del dovuto e a tenere ben stretti tutti gli oggetti personali!

Le Cascate di Ouzoud. Credits Alberto Loyo / Shutterstock
Le Cascate di Ouzoud. Credits Alberto Loyo / Shutterstock
Trascorrere una notte nel Deserto di Agafay

La magia di una notte nel deserto, tra stelle e silenzio, è senza dubbio una delle esperienze più gratificanti e immersive che si possano vivere in questa parte di mondo.

Sebbene la Città rossa si trovi a più di 7 ore di auto dalle note dune sahariane di Erg Chebbi (raggiungibili esclusivamente con un tour di più giorni), nelle immediate vicinanze di Marrakech è possibile visitare l’altrettanto particolare Deserto di Agafay.

Il tramonto nel Deserto di Agafay. Credits Chris Dehney / Shutterstock
Il tramonto nel Deserto di Agafay. Credits Chris Dehney / Shutterstock

Costituita da montagne e rocce color ocra che le conferiscono un aspetto tipicamente lunare, questa distesa desertica è l’ideale per effettuare escursioni in quad, camel safari o semplicemente per trascorrere una serata speciale in un campo tendato, tra falò, squisite tajine e danze tradizionali… il modo migliore per concludere il viaggio in Marocco, salutando un paese meravigliosamente ricco di tesori!

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