Idee di viaggio

Corsica da vivere, tra le montagne e il mare

Redazione Marco Polo

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Il fascino della Corsica è radicato nei millenni: già gli antichi greci la chiamavano kallisté, “la più bella”. La meno estesa delle grandi isole del Mediterraneo può vantare, sui propri novemila chilometri quadrati scarsi di superficie, una stupefacente varietà di paesaggi, di attrazioni culturali e di località incantevoli. In Corsica ciascuno troverà quello che cerca, compresi gli appassionati di sport e attività all’aria aperta. 

Alpinismo e parchi avventura

Le escursioni in montagna presentano diversi gradi di difficoltà. Per affrontare le cime più alte conviene partire al mattino presto, così da godersi la vista dall‘alto prima che si addensino nuvole e foschia. I sites d’escalade sono rintracciabili online, per esempio su www.omegaroc.com e haute-montagne-corse.com. Tra i parchi avventura più apprezzati figurano A Tyroliana a Sainte Lucie de Porto-Vecchio, con “ponti delle scimmie“, cavi, corde e ponti tibetani, e il Rêves de Cimes a Vero, dove a luglio e agosto è possibile affrontare i 16 percorsi sospesi tra gli alberi anche in notturna.

Il Monte Cinto, la vetta più elevata della Corsica. Credits Serenity-H / Shutterstock
Il Monte Cinto, la vetta più elevata della Corsica. Credits Serenity-H / Shutterstock
Bicicletta

Il variegato paesaggio montuoso, gli splendidi panorami e il profumo della vegetazione fanno della Corsica un luogo ideale per gli appassionati di bicicletta e mountain bike. Punti di noleggio si trovano nelle principali località dell'isola e nei centri turistici. In rapida crescita sono le offerte di tour individuali o di gruppo. Con i suoi 550 km complessivi, il GT20, la Grande Traversée dell‘isola che parte da Cap Corse e termina a Bonifacio snodandosi lungo 13 tappe, rappresenta la sfida più stimolante per i cicloamatori.

L'abitato e la cittadella di Corte, lungo il GT20. Credits essevu / Shutterstock
L'abitato e la cittadella di Corte, lungo il GT20. Credits essevu / Shutterstock
Escursionismo

Il Parc Naturel Régional de la Corse occupa quasi un terzo dell‘intera superficie dell'isola. Con il consenso unanime dei circa 150 comuni dell‘entroterra che ne fanno parte, la riserva mette in pratica numerose iniziative di protezione e sviluppo ambientale, oltre ad amministrare tutti i sentieri a lunga percorrenza. Tra questi il più celebre è il GR20 (Grande Randonnée de la Corse) che, coi suoi 170 km, si inerpica fino a 2000 m di quota. Il tracciato segnalato mediante cartelli biancorossi si snoda da Calenzana, nel nord ovest, fino a Conca, presso Sainte Lucie de Porto-Vecchio, nel sud dell‘isola. Diversi splendidi sentieri sono adatti agli escursionisti meno allenati, per esempio i cammini circolari e gli itinerari di più giorni da una costa all'altra (Da Mare a Mare Centre, da Ghisonaccia ad Ajaccio), sulle montagne centrali o lungo la costa occidentale.

Le montagne della Corsica regalano scorci incantevoli agli escursionisti. Credits Eva Bocek / Shutterstock
Le montagne della Corsica regalano scorci incantevoli agli escursionisti. Credits Eva Bocek / Shutterstock
Kayak e canoa

È possibile fare escursioni sia in mare sia lungo i fiumi. Per esplorare i litorali il momento ideale è l’estate. Le zone più indicate sono la parte nordoccidentale del Cap Corse, con le sue grotte nascoste, e la costa meridionale. A pochi chilometri da Bonifacio, in particolare, si trova la spiaggia di Sant’Antoniu, caratterizzata da sabbia finissima e grotte che lasciano senza fiato se viste dal mare, pagaiando su un kayak. I fiumi sono invece praticabili a partire dalla primavera, quando la neve delle cime si scioglie. Il Taravo, il Rizzanese, l‘Asco, il Golo, il Tavignano, il Vecchio e il Liamone sono molto apprezzati dagli appassionati di kayak e canoa. È sempre opportuno uscire in gruppo perché i forti venti possono diventare pericolosi. Agriates Kayak, a Saint Florent (www.agriateska yak.com), organizza tour guidati che durano da uno a tre giorni.

La spiaggia di Sant’Antoniu. Credits Kite_rin / Shutterstock
La spiaggia di Sant’Antoniu. Credits Kite_rin / Shutterstock
Snorkeling e immersioni

Banchi di pesci, relitti sommersi, scogli e grotte sottomarine: la costa occidentale e quella meridionale, nonché le acque delle riserve naturali delle Isole Cerbicales e delle Isole di Lavezzi, hanno moltissimo da offrire agli amanti degli sport subacquei. In quasi tutte le località costiere le scuole di immersione propongono corsi adatti a sub di ogni livello. Non dimenticate di portare con voi un certificato medico che attesti la vostra idoneità a praticare questo sport.

Tutti i toni del blu nelle acque e nel cielo delle Isole di Lavezzi. Credits Diego Fiore / Shutterstock
Tutti i toni del blu nelle acque e nel cielo delle Isole di Lavezzi. Credits Diego Fiore / Shutterstock
Surf e vela

La Corsica è un vero e proprio paradiso per i velisti. La stagione, va detto, non è lunghissima: il noleggio di imbarcazioni da diporto presso i 19 porticcioli turistici, dotati di ben 9000 ormeggi, è possibile solo da maggio a settembre. Questo comporta anche un certo impatto economico: la vela in Corsica è abbastanza costosa. Il golfo di Valino, il golfo di Sagone e le baie tra Porto Vecchio e Tizzano, a sud, sono invece molto conosciuti dai surfisti. La parte orientale è adatta ai principianti, mentre i più esperti si ritrovano sulla costa ovest del Cap Corse e nei golfi di Figari e Sant’Amanza. Per gli sport nautici in generale, e in particolare per surf e vela, potete visitare il sito www.voilecorse.com 

Porto Vecchio. Credits Serenity-H / Shutterstock
Porto Vecchio. Credits Serenity-H / Shutterstock
Golf

Anche i golfisti avranno occasione di praticare il proprio sport preferito, per quanto sull‘isola i campi da golf siano piccoli e poco numerosi: se ne contano infatti appena sei, di cui soltanto uno dotato di 18 buche. Quest‘ultimo, lo Sperone Golf Club (golfdesperone.com), è però più che sufficiente a regalare una splendida esperienza di gioco: si trova sulla punta sudorientale della Corsica, offre la vista panoramica sul mare e un paio di buche lambite da acque turchesi. Campi da nove buche sono presenti a Borgo, a sud di Bastia, a Speloncato e sul Golfo di Porticcio a sud di Ajaccio. L‘impianto di Solenzara, da sei buche, è riservato ai soci.

 

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