Idee di viaggio

Lanzarote: 5 motivi per visitarla e per lasciarci il cuore

Diana Facile

Raccontare 5 motivi per cui amare Lanzarote e sceglierla come meta di viaggio può sembrare frustrante, perché sono troppo pochi, ma accetto la sfida, perché di quest’isola mi sono letteralmente innamorata.

Lanzarote, la vostra prossima grande emozione?
Lanzarote, la vostra prossima grande emozione?

Lanzarote è un’isola luminosa e selvaggia con un’identità molto forte che la distingue dalle sorelle dell’arcipelago. È un’isola incredibile che ti ammalia con la sua energia, i suoi colori e la sua gente. Gente calorosa e accogliente che ti fa sentire a casa anche se è la prima volta che ci vai.

Insomma, se non vi fosse ancora chiaro, Lanzarote è il luogo ideale in cui evadere senza allontanarsi troppo, né geograficamente né culturalmente. Ma ecco i miei 5 motivi per sceglierla.

Lanzarote, paesaggio inconfondibile © Diana Facile
Lanzarote, paesaggio inconfondibile © Diana Facile
I paesaggi

Lanzarote è un’isola piccina e un’ora basta e avanza per attraversarla tutta, da Nord a Sud. Con una macchina a noleggio, in pochi giorni non avrà più segreti per voi. Per inciso, quello della macchina a noleggio più che un consiglio è un obbligo, per due ragioni.

La prima è che il servizio di trasporto pubblico funziona con i suoi modi e i suoi tempi e comunque non copre tutte le tratte, nemmeno le più gettonate. E poi la macchina è necessaria per far estasiare i vostri occhi di fronte ai differenti paesaggi che si susseguono l’un l’altro senza soluzione di continuità. Io e il mio compagno di avventure non facevamo in tempo ad allacciare la cintura di sicurezza che già si profilava all’orizzonte un nuovo scorcio da immortalare. Mi raccomando, lasciate che sia la strada a guidarvi, non vi deluderà!

Forse sto esagerando un po’ ma credetemi, giusto un po’! I paesaggi di Lanzarote sono talmente variegati che non rischierete di annoiarvi, tra il nord montagnoso con le spiagge ventilate e i graziosi villaggi semi-deserti, il centro in cui si concentrano la maggior parte dei vulcani e dei vigneti e il sud con le belle distese di sabbia bianca e gli scorci mozzafiato.

Parque Nacional del Timanfaya © Diana Facile
Parque Nacional del Timanfaya © Diana Facile
Il Parque Nacional del Timanfaya

C’è chi ritiene che il Parque Nacional del Timanfaya valga di per sé il viaggio a Lanzarote. Nulla da obiettare in merito anche se, come ho scritto nella mia Guida di Lanzarote, l’escursione al vulcano Timanfaya potrebbe essere organizzata diversamente e con maggior profitto per tutti, specialmente per i visitatori.

Detto questo, il Parque Nacional del Timanfaya è un must. Coprire con lo sguardo quella distesa infinita di terra desolata e drammatica in perfetto equilibrio tra ocra, rosso e nero ti fa sentire parte della maestosità della Natura che, come disse Aristotele, non agisce mai a caso.

Caleta de Famara © Diana Facile
Caleta de Famara © Diana Facile
Le spiagge e i surfisti

Non faccio surf e detesto bagnarmi nell’acqua fredda, ma amo terribilmente osservare le onde che si depositano a riva e i surfisti spinti dal vento giocoso che si divertono con le loro tavole. Lanzarote è vista un po’ come una regina del surf, specialmente la parte a nord dove il vento è onnipresente, o quasi.

La SantaFamaraArrieta sono luoghi ben noti ai surfisti di tutto il mondo che le idolatrano per le onde e per i tramonti. Chiamateli fessi…

La luce e i tramonti

Con la sua sabbia vulcanica, le sue rocce rosse e il mare azzurro, Lanzarote è decisamente fotogenica. Non sto scherzando! Che utilizziate una macchina professionale o lo smartphone meno evoluto che ci sia, le vostre foto saranno perfette.

La luce, sempre molto dolce, regala a Lanzarote tramonti di indicibile bellezza e vi confesso che ammirare i paesaggi dell’isola con la luce del crepuscolo è stato il modo migliore in cui potessi spendere il tempo.

Manrique, il Picasso di Lanzarote

Cèsar Manrique, nativo di Lanzarote, è un artista molto noto sull’isola, una sorta di Picasso locale. Innamorato della sua terra natale, Manrique ha immaginato luoghi unici in cui l’architettura si integra totalmente con la natura per valorizzare il patrimonio paesaggistico dell’isola e far vivere la sua arte rispettando l’ambiente.

Una scommessa ben riuscita! I principali siti turistici che si devono a Manrique sono opere d’arte architettonica d’inestimabile valore. Tra le più celebri vi segnalo il Jameos del Agua (una specie di tubo vulcanico adattato a “passeggiata turistica” con tanto di bar, ristorante e piscina perfettamente integrate nel paesaggio), il Jardín de Cactus e il Mirador del Río.

Direi che è giunto il momento di chiudere il post e vedere se magari trovo una buona offerta per Lanzarote per andare a riprendermi il cuore!

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