Idee di viaggio

Liguria a tema: 5 borghi dell’entroterra da (ri)scoprire

Selene Scinicariello

Selene Scinicariello

La Liguria non è solo mare e lo possono dimostrare i meravigliosi paesini dell’entroterra. Scopriamone cinque adatti a grandi e piccini, a persone avventurose e ad amanti della tranquillità: ce n’è per tutti i gusti!

Il vecchio borgo di Triora
Il vecchio borgo di Triora
Triora: a caccia di streghe

Triora è un piccolo borgo medievale arroccato tra le cime ricoperte dai fitti boschi dell’Appenino Ligure. Il villaggio è conosciuto anche come il Paese delle Streghe perché qui, tra il 1587 e il 1589, si tennero una serie di terribili processi: tantissime donne della comunità furono accusate di stregoneria e condannate a morte.

Il borgo, spesso avvolto dalla nebbia, ha conservato un fascino antico e in alcuni tratti addirittura spettrale. Tra antichi ruderi abbandonati, misteri irrisolti e fenomeni apparentemente inspiegabili, il villaggio continua ad attrarre i turisti più curiosi.

Da non perdere il Museo Regionale Etnografico e della Stregoneria attraverso il quale scoprirete la storia del paese e potrete farvi un’idea di ciò che avvenne alla fine del Cinquecento. Questa è una destinazione perfetta per una notte da brivido… anche con i bambini!

Dolceacqua, meravigliose atmosfere
Dolceacqua, meravigliose atmosfere
Un calice di vino a Dolceacqua

Sempre nel ponente della Liguria e sempre in provincia d’Imperia, sorge un altro borgo, molto più rilassato e molto più romantico. Si tratta di Dolceacqua, un tipico borgo medievale della Val Nervia che fece innamorare anche Monet. Il pittore francese rimase così affascinato da questo luogo che ritrasse in alcuni suoi dipinti l’antico ponte medievale dominato dal Castello dei Doria.

Gli stretti caruggi, gli antichi portali di ardesia e le piccole botteghe artigiane contribuiscono a rendere questa destinazione una delle più romantiche del ponente ligure. A tutto ciò si aggiunge l’ottimo vino della zona. Il Rossese di Dolceacqua è un vino elegante, dal colore rosso rubino e dai profumi mediterranei: perfetto per accompagnare gli ottimi piatti della zona per un soggiorno all’insegna del gusto e del relax.

L'abitato di Pentema
L'abitato di Pentema
Tra canestrelli e presepi a Torriglia

Spostandoci in provincia di Genova, troviamo un altro dei borghi dell’entroterra ligure che ogni buongustaio dovrebbe visitare. Il centro storico di Torriglia si compone di una manciata di case contornate dal verde dei boschi e dei prati. Il cuore del borgo è Piazza Fieschi e l’antico Castello oggi non presenta più gli arredi e le stanze originali, ma è comunque una visita imperdibile. Una passeggiata per il centro storico regala la sensazione di poter fare un salto nel passato… il tutto condito al profumo di canestrelli!

Torriglia, infatti, è famosa per la produzione di uno dei dolci più celebri di tutta la Liguria: i canestrelli, semplici biscotti al burro a forma di fiore. Durante un soggiorno nell’entroterra genovese nel periodo natalizio, dovrete spingervi a visitare l’antico e vicino borgo di Pentema. La cittadina, ormai abbandonata da anni, oggi è la sede di uno dei più suggestivi presepi storici a grandezza naturale di tutta Italia.

Santo Stefano d'Aveto, prati verdi
Santo Stefano d'Aveto, prati verdi
Passeggiate tra i boschi a Santo Stefano d'Aveto

Quello che si mostra davanti a tutti coloro che scelgono di lasciare il mare di Genova e dintorni per scoprirne l’entroterra è un paesaggio totalmente inaspettato. Santo Stefano d’Aveto si trova all’interno del Parco Naturale Regionale dell’Aveto e ricorda un piccolo borgo di montagna del Trentino.

Questa è la destinazione perfetta per trascorrere un paio di giorni a contatto con la natura: potrete esplorare i dintorni addentrandovi tra i sentieri percorribili a piedi o in mountain – bike e poi fermarvi per un buon pranzo genuino in uno dei tanti rifugi della zona. Una delle esperienze più emozionanti è l’incontro con i cavalli selvaggi che vivono vicino al Lago di Giacopiane.

Uno scorcio di Brugnato
Uno scorcio di Brugnato
Sport estremi a Brugnato

Se le passeggiate tra i boschi non vi bastano e siete alla ricerca di emozioni forti, allora dovrete spostarvi a levante, più precisamente in Val di Vara. A pochi passi dalle Cinque Terre, si incontra un caratteristico borgo pittoresco, dalla inusuale forma a tenaglia, che custodisce un antico Palazzo Vescovile la cui costruzione risale addirittura al 1133. Brugnato si è sviluppato attorno a un monastero benedettino che per lungo tempo fu un luogo di riferimento spirituale, politico e commerciale per l’intera zona.

Questo piccolo borgo dell’entroterra è perfetto per tutti gli amanti degli sport estremi: nelle vicinanze, infatti, scorre il Vara, fiume amato dagli appassionati di rafting, canyoning e kayak.

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