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Viaggio in Bretagna: il sapore della terra

Quando si pensa a un viaggio in Bretagna, si immagina subito un luogo fatto di alte scogliere, contro cui l’oceano si infrange fragoroso, e spiagge capaci di evocare atmosfere d’altri tempi. Nulla di male in tutto questo, ma che ne direste di aggiungere un po’ di terra a tutto questo mare? La Bretagna è davvero una regione che merita di essere esplorata on the road, in modo da conoscere anche il suo entroterra.

Rennes, il capoluogo

Un viaggio alla scoperta della Bretagna di terra non può non partire da Rennes, una città dove la storia si mostra volentieri e dove passeggiare è proprio piacevole. Tra case a graticcio e antiche chiese, sarete nel posto giusto quando vi verrà fame e sete. La cucina bretone è interessante e i tanti bistrot di Rennes sono pronti ad accogliervi per dimostrarvelo. Non mancate poi assaggiare il sidro brut prodotto in zona. Una curiosità: la Bretagna produce più sidro e birra che vino.

Le stravaganti case di Rennes. Credits Mariusz Lopusiewicz / Shutterstock
Le stravaganti case di Rennes. Credits Mariusz Lopusiewicz / Shutterstock
La Gacilly e Rochefort-en-Terre

La seconda tappa di un viaggio alla scoperta della Bretagna di terra potrebbe essere La Gacilly, un piccolo villaggio che si trova nella zona del Morbihan. La Gacilly può sembrare un tranquillo e silenzioso paesino di campagna ma, ogni estate, si trasforma in un luogo capace di attirare appassionati di fotografia da ogni dove. Tra le vie del paese si tiene infatti un festival di fotografia molto rinomato. A pochi chilometri da La Gacilly si trova un altro piccolo villaggio davvero incantevole, si chiama Rochefort-en-Terre: visitatelo e, magari, chiedete di essere accompagnati da una guida. Potete informarvi presso l’ufficio turistico locale.

Rochefort-en-Terre. Credits Giovy Malfiori
Rochefort-en-Terre. Credits Giovy Malfiori
Carnac e i suoi misteriosi allineamenti

Non ci può essere un viaggio in Bretagna senza visitare la vera e propria perla del Morbihan: si tratta della località di Carnac, famosa per gli allineamenti di migliaia di pietre, monumento nazionale francese e tuttora oggetto di vasti studi. Testimoniano la presenza di una società preistorica decisamente organizzata e con un marcatissimo senso estetico. Menhir e dolmen sono sparsi in ogni dove: viaggiando on the road non mancherete di incontrare gli appositi cartelli che vi indicheranno dove trovare queste meraviglie del Neolitico.

Carnac. Credits Alexandre.ROSA / Shutterstock
Carnac. Credits Alexandre.ROSA / Shutterstock
La Foresta de la Brocéliande e Re Artù

Il periodo storico che vi affascina di più è il Medioevo? Non vi preoccupate. Questa parte della Bretagna ha una chicca in serbo per
voi. La Foresta di Paimpont, conosciuta come “Brocéliande”, si trova a metà strada tra la zona di Carnac e Rennes, perfetta come tappa intermedia prima di ritornare nel capoluogo. Questo posto è perfetto per chi ama il trekking e il contatto con la natura… e anche per gli appassionati di storia e antiche leggende, in particolare del ciclo artusiano. Nella foresta si trova infatti un piccolo lago che sarebbe il luogo in cui la Dama del lago donò la spada Excalibur a Re Artù.

La foresta de la Brocéliande. Credits Giovy Malfiori
La foresta de la Brocéliande. Credits Giovy Malfiori

Molti ritengono che il fatto di collocare qui la casa della Dama sia legata alla trasposizione francese del ciclo arturiano da parte di Chrétien de Troyes. Il ciclo arturiano originale di Goffredo di Monmouth trova invece le proprie ambientazioni in Galles. Non importa: la foresta è capace di far sognare chiunque.

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