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Viaggio a Budapest, la Parigi dell'Est. Terza tappa di un Interrail da sogno.

francesco giro

Francesco Giro

La capitale ungherese sarà la protagonista del nostro itinerario per un paio di giorni. Bella e romantica come Parigi (non a caso si è meritata l’accattivante soprannome di “Parigi dell’Est”), giovane e alla moda come le vicine capitali bagnate dal Danubio (Vienna, Bratislava e Belgrado). Ma Budapest è anche storia, arte, cultura, natura e (tanto) divertimento. Le cose da fare – e da vedere – sono molte, proverò a riassumerle nel consueto must see di questo Interrail da sogno.

Il Bastione dei Pescatori a Buda
Il Bastione dei Pescatori a Buda
Lo storico quartiere di Buda

Budapest è una commistione di due diverse parti, Buda e Pest (che una volta erano città a sé stanti). Seppur oggi unite dal suggestivo Ponte delle Catene, ammirare e distinguere le due porzioni è ancora possibile. Buda è la parte più antica della città, sorta su di una collina quando un popolo di allevatori nomadi scelse quel posto per piantare radici. Per questo è quella che presenta più attrattive storiche: dal meraviglioso – e fotogenico – Palazzo Reale, all’altissima Chiesa di Mattia.

La Grande Sinagoga di Budapest
La Grande Sinagoga di Budapest
Pest, tra modernità e shopping

Di tutt’altra fattura è la vicina di casa di Buda, Pest. Quest’ultima, separata dalla sorella maggiore dal Danubio, è la sua controparte ideale: più giovane, più moderna e più “disordinata”. Anche qui, però, le attrazioni non mancano. Potrete perdervi tra i numerosissimi negozietti e boutique di artisti, e dedicare un po’ di tempo allo shopping sfrenato di viale Andràssy (non adatto a tutte le tasche!).

Ma c’è anche la Grande Sinagoga, un museo della tortura e il palazzo del Parlamento, vero e proprio simbolo di Budapest. Le grandiose facciate gotiche si riflettono sulle acque del Danubio: di sera, quando i suoi diciottomila metri quadrati vengono illuminati a giorno, lo spettacolo è garantito!

Il Museo delle Belle Arti a Budapest
Il Museo delle Belle Arti a Budapest
Il Museo delle Belle Arti

Come in ogni città d’arte che si rispetti, la tappa al suo museo più rappresentativo è d’obbligo. A Budapest c’è quello delle Belle Arti, che conserva una tra le più grandi collezioni di dipinti al mondo. Il museo (che costa solo 3,20 Fiorini ungheresi) è diviso in sei sezioni: antichità greco-romane, collezione egizia, sculture, disegni, galleria dei maestri antichi e galleria dei maestri contemporanei.

Sono queste ultime a meritare la nostra attenzione, grazie ai capolavori di Giotto, Raffaello, Tiziano, Velázquez, Goya, Rubens, Van Dyck e Rembrandt, giusto per citarne alcuni. E poi – nella sezione dedicata a Otto e Novecento – le inestimabili opere degli impressionisti francesi, come Monet, Renoir, Gauguin e Cezanne. Insomma, un valido modo per mettere in pausa il vostro mood da Interrail e immergervi anima e corpo in una bellezza senza tempo.

Le terme Gellert, un simbolo di Budapest
Le terme Gellert, un simbolo di Budapest
Nelle terme più antiche d'Europa

Il treno, si sa, stanca parecchio. E allora perché non ricaricare le pile nei bagni termali di Budapest, tra i più lussuosi e antichi d’Europa? La “Parigi dell’Est” è una città termale da secoli, esattamente da quando i romani decisero di sfruttare le calde sorgenti sotterranee per un po’ di meritato relax. I resti di Aqiuncum (il primo bagno termale cittadino) sono ancora visibili in diversi luoghi di Buda.

La passione ungherese per terme e bagni turchi è riassunta in un interessante fun fact: è l’unica capitale europea con bagni termali tutti suoi! Correte subito a immergervi nei 70 milioni di litri d’acqua giornalieri contenuti nei vari Királi, Rudas, Gellért e Rác, i bagni più famosi.

Un colpo d'occhio dell'Isola Margherita
Un colpo d'occhio dell'Isola Margherita
L’Isola di Margherita: dove concerti e festival movimentano la città

Non fate l’errore di non concedere – almeno – metà giornata alla floreale Isola di Margherita! Al centro del Danubio, e collegata alla terraferma da un bel ponte pedonale, questa oasi è il polmone verde di Budapest. Il consiglio è quello di noleggiare una bici e godervela in lungo e in largo (2,5 km), magari con sosta rigenerante nelle acque termali della piscina all’aperto Palatinus.

Se capitate in agosto, poi, avrete la fortuna di assistere a uno dei più importanti festival musicali del mondo, lo Sziget, che ha sede proprio tra le rigogliose fronde di Margherita. Senza dubbio, il miglior modo per salutare questa incantevole città.

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