Weekend low cost a Varsavia: come spendere poco nella capitale polacca
Quartieri alternativi, vicoletti coloratissimi, parchi immensi e piatti tipici a prezzi accessibili: Varsavia è la meta ideale per chi ha voglia di trascorrere un weekend diverso dal solito, senza però svuotare il portafoglio.
In particolare, la capitale polacca colpisce per la propria anima ambivalente: da un lato i ricordi di un passato al tempo stesso glorioso e tragico, dall’altro il forte desiderio di rinascita sulle ceneri delle guerre. Se siete a caccia di contrasti, Varsavia è proprio la meta che fa al caso vostro!
Di seguito vi raccontiamo alcune attività super interessanti da fare in città spendendo poco.
Pur essendo stato quasi completamente raso al suolo nel corso della Seconda guerra mondiale e, successivamente, ricostruito combinando elementi architettonici postbellici e contemporanei, il tessuto urbano è ricco di storia e angolini insoliti.
Il modo migliore per scoprire queste particolarità nascoste è un walking tour organizzato (o autogestito): tra quelli tematici, vi consigliamo un giro alla scoperta della Varsavia medievale comprendente la Piazza del Castello, il Castello reale, Rynek Starego Miasta, la Statua della Sirenetta e una passeggiata lungo il Barbacane e le mura storiche della Cittadella, per arrivare infine al belvedere di Gnojna Góra, affacciato sulla Vistola.
Un altro tour significativo potrebbe essere dedicato alla Varsavia ebraica, con partenza presso il Monumento degli Eroi del Ghetto, per poi passare a scoprire il Museo POLIN, i memoriali del quartiere e le tracce della cinta del ghetto, con arrivo al suggestivo Cimitero Ebraico cittadino.
Tra i tantissimi musei della città, uno dei più originali è sicuramente il Neon Museum, situato all’interno del monumentale Palazzo della Cultura e della Scienza.
Piccolo ma significativo, raccoglie al proprio interno una curiosa collezione di insegne luminose che raccontano la storia della capitale polacca negli anni del regime comunista e della Guerra Fredda.
Costa pochi euro (6-7€ a persona) ed è sicuramente una tappa divertente, soprattutto per gli appassionati di fotografia e design urbano, ma anche per chi desidera godersi un po’ di colore e di allegria al di fuori dei soliti standard.
Con i suoi grattacieli moderni e i quasi due milioni di abitanti, Varsavia può rivelarsi a volte una città piuttosto frenetica e caotica.
Tuttavia, anche in pieno centro esistono posticini tranquilli in cui rifugiarsi per assaporare il silenzio e la tranquillità. Uno di questi si trova accanto alla bellissima Biblioteca universitaria, facilmente riconoscibile per l’ingegnosa struttura realizzata in rame ossidato e vetro: stiamo parlando dei giardini pensili, un’oasi verde (a ingresso gratuito!) in cui perdersi tra ponticelli, piante aromatiche e pergole, godendosi tra l’altro uno skyline privilegiato dei quartieri affacciati sul fiume.
I giardini sono aperti da aprile a ottobre, in base a orari consultabili sul sito della biblioteca.
Se invece volete dedicare ancora più tempo all’aria aperta, la capitale polacca è ricca di zone verdi e parchi in cui fare un picnic, una passeggiata o trascorrere un pomeriggio a praticare un po’ di sano sport.
Tra le tante opzioni presenti vi consigliamo senza alcun dubbio il Parco Łazienki, considerato non per niente una delle attrattive più belle di tutta Varsavia, nonché il luogo ideale per staccare dai concitati ritmi urbani.
Esteso su 76 ettari, questo immenso polmone verde comprende al proprio interno un lago ornamentale, svariati musei, un anfiteatro, un giardino reale all’italiana, un giardino cinese e persino l’incredibile Palazzo sull’Acqua, dal tipico stile neoclassico.
Inoltre, durante i mesi estivi, nei pressi del monumento dedicato al celebre compositore polacco Fryderyk Chopin si tengono eventi culturali e concerti completamente gratuiti!
Sulla riva destra della Vistola sorge il quartiere Praga, che un tempo era una cittadina separata dalla capitale.
Con i suoi mercatini delle pulci, i complessi industriali riqualificati e le caffetterie indipendenti, questa zona mostra le sfaccettature di una Varsavia meno patinata e più quotidiana, in cui emerge maggiormente lo spirito ribelle e creativo dei suoi abitanti.
Non a caso, il quartiere Praga è anche la meta più gettonata dagli amanti della street art: tra le tante opere presenti, qui si trova infatti il curioso murales Warsaw Fight Club (ul Środkowa 17), che raffigura due gentiluomini che lottano in eleganti abiti ottocenteschi.
A Varsavia è possibile assaggiare prelibatezze culinarie a costi davvero contenuti.
In particolare, tra i piatti simbolo dello street food polacco, non perdetevi assolutamente i pierogi, ravioli ripieni di patate e formaggio, carne, funghi oppure cavolo; dovreste assaggiare anche la zapiekanka, ovvero il classico pane lungo farcito con funghi, formaggio e altri ingredienti locali.
I luoghi migliori per assaporare queste pietanze sono i bar mleczny, letteralmente “bar del latte”: si tratta di locali tradizionali, spesso semplici e senza fronzoli, dove si trovano piatti casalinghi a prezzi davvero bassi.
Tuttavia, poiché la città è sempre più proiettata verso una dimensione internazionale, anche optare per una food hall può rivelarsi un’ottima mossa per assaggiare piatti provenienti da tutto il mondo spendendo poco. A questo proposito, la food hall Hala Koszyki, la Fabryka Norblina e la food hall Browary sono ottimi esempi di rigenerazione urbana: attirano ogni giorno una moltitudine di turisti e gente del posto, interessati a vivere nuove esperienze culinarie in affascinanti location riqualificate.