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Budapest: 5 fantastiche esperienze da vivere solo qui

Budapest è nota per la sua spiccata personalità. Ma quali sono le esperienze da non perdere per coglierla subito, già al primo viaggio? Ve le sveliamo in questo articolo, tra dolce vita, passione e atmosfere incantate.

Il Ponte della Libertà, Budapest
Il Ponte della Libertà, Budapest
Un'icona senza tempo

Il Ponte della Libertà, una meraviglia in ferro e pietra di diverse migliaia di tonnellate, ha un fascino incredibile. Ad attraversarlo, in qualsiasi ora del giorno, troverete sia gli abitanti della capitale che le schiere di turisti. Ma solo di sera potrete ammirare da lì un panorama magico della città.

Quando fa abbastanza caldo per poter trascorrere una serata all’aria aperta, il passaparola tra gli studenti e i giovani di Budapest è: “vediamoci al ponte”. A metà delle sue campate, infatti, la struttura in metallo del verde szabi-híd (così chiamano questo ponte gli ungheresi) si abbassa a tal punto che, con un po’ di slancio, potrete sedervi comodamente sopra (con la massima cautela) e godervi una vista privilegiata sul Danubio, sorseggiando una birra o una limonata fresca. Non a caso, questo ponte, inaugurato nel 1896, nei weekend estivi viene chiuso alle macchine e ai mezzi pubblici e si riempie di persone: c’è che suona, chi fa acrobazie, chi un picnic, chi va al cinema all’aperto, chi sullo skateboard e persino chi si rilassa su un’amaca, facendo yoga o ascoltando un po’ di musica dal vivo.

Il Castello di Vajdahunyad, gioiello di Budapest
Il Castello di Vajdahunyad, gioiello di Budapest
Un castello da fiaba nel parco cittadino

Realizzato intorno al 1900 usando una molteplicità di stili architettonici perfettamente equilibrati tra loro, il Castello Vajdahunyad è una delle attrazioni più entusiasmanti e meno turistiche della città.

Inizialmente realizzato in legno in occasione delle celebrazioni del Millenario, fu poi ricostruito in pietra nel 1908. Pur prendendo a modello il castello di Hunedoara (Vajdahunyadi vár) in Transilvania, l’architetto si ispirò a molti stili architettonici tradizionali ungheresi, il che è visibile nelle diverse ali romaniche, gotiche, rinascimentali e barocche della fortezza.

I sontuosi interni del New York cafè, Budapest
I sontuosi interni del New York cafè, Budapest
Un locale mozzafiato

Il New York Kávéház, una delle caffetterie più tradizionali della capitale, è un posto da non perdere. Gli altri caffè saranno magari più tranquilli, ma qui a deliziare i clienti (oltre agli ottimi prodotti) ci sono degli interni di una bellezza mozzafiato.

Quando ci si trova davanti a questa sala da caffè (che si autodefinisce “la più bella del mondo”) non si può fare a meno di provare una certa deferenza: il suo splendore neobarocco lascia davvero senza fiato. Certo, altri locali simili sono altrettanto accoglienti, ma concedersi una pausa qui diventa un’esperienza unica, che sia per un semplice caffè, per una fetta di torta o per un frullato alla frutta. 

Szimpla Kert, accomodatevi...
Szimpla Kert, accomodatevi...
Pub alla moda seminascosti

I cortili interni dell’antico quartiere ebraico tra Rákóczi út e Király utca sono diventati dei luoghi “in” della vita notturna. Un po’ dappertutto, all’interno di edifici decadenti, si sono insediati gli alternativi “pub in rovina”, tra cui il Szimpla Kert, l’esempio più noto tra i pub “in rovina”, amato soprattutto dai turisti e dalla comunità expat di Budapest. D’estate, gli ospiti amano sedersi nel cortile interno circondato da case decadenti, dove si può fumare il narghilè. Divertitevi a scoprire le sale interne, ristrutturate in modo molto originale. In questo leggendario locale, inoltre, è ottima la limonata fatta in casa da gustarsi all’ora di pranzo, lontano dalla calca e dalla baldoria dei party serali.

Budapest, colpo d'occhio della grandiosa sinagoga
Budapest, colpo d'occhio della grandiosa sinagoga
Tra esperienza e ricordo

Le torri a cipolla moresco-bizantine della Sinagoga grande sono il simbolo di uno spazio cittadino davvero unico: il vivacissimo quartiere ebraico. La sinagoga è al contempo una delizia per gli occhi e una testimonianza dei dolori e delle vittime del ghetto.

Situata lungo Dohány utca, la Sinagoga Grande è la più grande sinagoga d’Europa nonché una delle più maestose strutture dell’intera città. Sin dalla sua costruzione, nel 1859, la sinagoga è sempre stata il cuore pulsante della comunità ebraica di Budapest. Le sue torri a cipolla richiamano l’architettura moresca e bizantina, un’espressione dell’ebraismo conservatore, corrente ungherese di stampo progressista. Nel cortile in cui si erge il Monumento alle vittime dell’Olocausto dello scultore Imre Varga – un albero della vita in argento – sono sepolte migliaia di vittime del nazifascismo. Nell’ala laterale della sinagoga ha sede il Museo ebraico (Magyar Zsidó Múzeum | milev.hu) con una ricca collezione di oggetti cerimoniali dall’epoca romana al XX secolo. Al posto dell’attuale museo, nel XIX secolo sorgeva la casa natale del fondatore del sionismo Theodor Herzl (1860-1904).

Nel piazzale antistante la sinagoga, cercate con lo sguardo un traliccio dell’alta tensione: qui sorge una piccola statua dell’artista Mihály Kolodko che raffigura Theodor Herzl in bicicletta mentre è impegnato in una guerriglia. Ricordate che le donne non possono accedere alla sinagoga con le spalle scoperte, mentre gli uomini sono tenuti a indossare il kippah.

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