Gita in Valtellina: alla scoperta dei laghi alpini più belli
Terra d’acqua, di montagna e di turismo slow, la Valtellina, incastonata nel cuore delle Alpi lombarde, è ricca di fascino e offre attrattive naturalistiche tra le più belle della regione.
Una gita in Valtellina che si rispetti non può non comprendere un’escursione alla volta di uno dei suoi tanti laghi cristallini: che si tratti di conche glaciali d’alta quota oppure di grandi bacini incorniciati da vigneti e borghi storici, ogni specchio d’acqua racconta una storia tutta sua, fatta di bellezza, silenzio e natura incontaminata.
In questo articolo vi raccontiamo i laghi più belli della Valtellina, da non lasciarsi scappare in qualsiasi stagione dell’anno.
Sicuramente uno dei più noti e apprezzati, il Lago Palù si trova sopra Chiesa in Valmalenco. Facilmente raggiungibile con una agevole camminata di un’oretta e mezza con partenza dalla località San Giuseppe (oppure con gli impianti di risalita da Chiesa in Valmalenco), è la meta ideale per le famiglie e per chiunque desideri godere di bei panorami senza fare troppa fatica.
Curiosità: ogni anno, la seconda domenica di agosto, al termine di una celebrazione religiosa viene depositata sul fondale una statua del Cristo degli Abissi (copia di quella di San Fruttuoso, in Liguria) con l’auspicio di scongiurare lo svuotamento indiscriminato del bacino idrico.
Altrettanto famoso e frequentato, il Lago di Livigno – conosciuto anche come “Lago del gallo” – è situato presso l’omonimo centro, a pochi passi dal confine con la Svizzera.
In estate è possibile ammirare lo specchio d’acqua dall’alto del belvedere di Crap de la Parè, a oltre 2000 metri di quota, con una visuale privilegiata sulla Valle di Livigno e il monte Vach sullo sfondo.
Sopra Bormio, a 1900 metri, si trova un luogo da sogno conosciuto da molti come il “Piccolo Tibet”: prati alpini, pascoli a perdita d'occhio e le vette del Parco Nazionale dello Stelvio che si stagliano in lontananza… un paradiso in terra da visitare assolutamente!
I Laghi di Cancano, nello specifico, sono due grandi bacini artificiali – molto amati dagli appassionati di trekking e di mountain bike – che offrono percorsi ad anello e scorci da togliere il fiato.
Da Cancano è inoltre possibile raggiungere le sorgenti del fiume Adda, il quarto d’Italia per lunghezza.
Rimanendo in zona Bormio, ma percorrendo questa volta un trekking con partenza da Santa Caterina Valfurva (o, in alternativa, da Bormio 2000), raggiungerete i Bei Laghetti: dieci specchi d’acqua di origine glaciale dal colore incredibile, che è valso loro il titolo di “Maldive a 3000 metri”.
Perfetti per chi è in cerca di relax e della pace più assoluta, sono imperdibili anche per gli amanti della fotografia naturalistica: le tonalità di azzurro intenso, in contrasto con il verde dei prati e il riflesso delle cime sulla superficie dell’acqua, renderanno i vostri scatti delle vere e proprie cartoline da incorniciare!
Altrettanto bello e piacevole, il Bidet della Contessa è un laghetto trasparente situato nella riserva lombarda della Val di Mello.
Per arrivarci vi basterà una passeggiata di mezz’oretta, adatta anche a famiglie con bambini, dal pittoresco Borgo di san Martino.
Curiosità: pare che il nome piuttosto originale (Bùrgùn in dialetto valtellinese) derivi da un’antica leggenda locale, secondo la quale il lago sarebbe stato la meta prediletta da una nobildonna del posto, solita rinfrescarsi nelle sue acque durante le calde giornate estive.
Reso celebre da Giosuè Carducci, che gli dedicò una poesia, il Lago Azzurro di Madesimo è senza alcun dubbio un luogo magico e di grande effetto che incanta i visitatori per i suoi colori e la cornice boschiva in cui è immerso.
Facilmente raggiungibile lungo vari sentieri escursionistici, uno dei quali in partenza proprio da Madesimo (poco meno di un’ora di cammino per circa 300 metri di dislivello), questo lago alpino è alimentato da una sorgente naturale sotterranea, il che lo rende un lago “stagionale”: i mesi migliori per visitarlo, infatti, sono quelli della primavera e dell’estate, dal momento che in autunno il bacino si svuota quasi completamente.
Dal lago si può proseguire fino al Santuario di Nostra Signora d’Europa, dal quale lo sguardo spazia su buona parte della Valle Spluga e dei rilievi limitrofi.
Infine, il Lago di Mezzola, vicino a Colico e al Lago di Como, è un’alternativa interessante rispetto ai tradizionali laghi valtellinesi d’alta quota.
Caratterizzato da canneti, riserve naturali e da un ecosistema ricchissimo di flora e fauna, questo lago attira da sempre gli appassionati di birdwatching, di pesca e di kayak; è uno scenario fantastico anche per rilassanti passeggiate lungo le rive, con la cornice degli imponenti monti che delimitano la valle.