Idee di viaggio

I posti migliori in Norvegia per vedere l'aurora boreale

Martina Santamaria

Martina Santamaria

È accaduto di recente che l'aurora boreale sia stata avvistata a latitudini molto insolite, come quella dell'Italia settentrionale: uno spettacolo magnifico, ma ammirare il fenomeno in Norvegia è davvero un'altra cosa. Ecco dunque qualche spunto per un'esperienza artica alla scoperta dell'aurora.

Tromsø

Considerata la “Porta dell’Artico”, Tromsø è il centro più grande della Norvegia settentrionale. Grazie all’ottima posizione sull’ovale aurorale, è uno dei luoghi migliori da cui ammirare in inverno le luci del nord, anche perché l’inquinamento luminoso ha un impatto modesto. Qui hanno sede moltissimi tour operator che organizzano giri guidati alla scoperta dell’aurora boreale. In città si può tentare di avvistarla dalla via Parkgata, presso il parco cittadino Kongsbakken, oppure sul monte Storsteinen o sul non lontano lago di Prestvannet. Dal porto salpano inoltre molte imbarcazioni per il whale watching.

L'aurora nel cielo di Tromsø. Credits BlueOrange Studio / Shutterstock
L'aurora nel cielo di Tromsø. Credits BlueOrange Studio / Shutterstock

Tromsø è inoltre una delle città più vivaci e frizzanti del paese: offre moltissime cose da vedere e da fare. Ishavskatedralen, la Cattedrale dell'Artico, riprende in chiave moderna la forma di una tenda sami o quella della punta di un iceberg. Si tratta di uno degli edifici più particolari al mondo. Il piccolo acquario Polaria è interamente dedicato alle specie artiche: i bambini lo adoreranno. Segnaliamo poi due spazi espositivi, il Polarmuseet, che ha per oggetto le esplorazioni polari, e il Tromsø Forsvarsmuseum, che ripercorre gli avvenimenti della seconda guerra mondiale in Norvegia.

La Cattedrale dell'Artico. Credits Dmitry Pistrov / Shutterstock
La Cattedrale dell'Artico. Credits Dmitry Pistrov / Shutterstock
Capo Nord

Molto turistico e ancor più affascinante, Capo Nord è raggiungibile autonomamente o tramite tour guidati. Tra le località dei paraggi spiccano la Baia di Skipsfjorden, il fiordo di Tufjorden, la Kirkeporten (una roccia a forma di grande cancello che si affaccia su uno strapiombo) e le cittadine di Honningsvåg e Skarsvåg.

L'aurora sull isola di Knivskjelloden vista da Capo Nord. Credits reisegraf.ch / Shutterstock
L'aurora sull isola di Knivskjelloden vista da Capo Nord. Credits reisegraf.ch / Shutterstock
Alta

Conosciuta anche come “la città dell’aurora”, Alta si trova proprio sotto l’ovale aurorale. In questa località vennero condotti i primi studi sull’aurora boreale; sempre qui, nel 1899, fu costruito il primo osservatorio permanente al mondo dedicato al fenomeno. L’osservatorio chiuse i battenti nel 1926, ma gli edifici in cui era situato esistono ancora e uno oggi ospita la Norwegian Trekking Association.
Tra i posti migliori da cui ammirare l’aurora vi sono la cima del monte Haldde, dove si trovava l’osservatorio, e l’altopiano del Finnmark. Qui si trova anche il Sorrisniva Igloo Hotel, una struttura interamente di ghiaccio dove si dorme coperti dalle pelli di renna.

Le luci del nord a Mattisdalen, presso Alta. Credits Photographer in Brittany / Shutterstock
Le luci del nord a Mattisdalen, presso Alta. Credits Photographer in Brittany / Shutterstock
Isole Svalbard

A metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, le Isole Svalbard sono un luogo magico. I paesaggi scabri e la fauna selvatica faranno da sfondo a quella che sarà un’avventura indimenticabile. Durante la notte polare, da novembre alla fine di gennaio, alle Svalbard non c'è luce diurna: la situazione perfetta per andare a caccia delle luci del nord e immergersi in un cielo stellato senza pari.

Le Svalbard: l'aurora sulle isole lontane. Credits ginger_polina_bublik / Shutterstock
Le Svalbard: l'aurora sulle isole lontane. Credits ginger_polina_bublik / Shutterstock
Kirkenes

In questa località le condizioni sono davvero ottimali: l’aurora compare per circa 200 notti all'anno! La città si trova al confine con la Russia ed è un vero e proprio crogiolo culturale animato da influenze norvegesi, sami, finlandesi e russe. Da qui è possibile partire per numerose gite a bordo di slitte a motore o trainate dai cani, oppure partecipare a un’uscita in gommone per ammirare la fauna selvatica composta da aquile, foche e uccelli marini.

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