Idee di viaggio

La magia dei narcisi sull’Antola in Liguria

Paolo Giuseppe Alessio

Paolo Giuseppe Alessio

Cercate un'idea per un’escursione primaverile nel cuore selvaggio della Liguria? Eccola qua.

Ogni anno, tra la fine di aprile e l’inizio di giugno, l’Alta Val Trebbia si trasforma in un piccolo paradiso. Sul crinale dell’Antola, in provincia di Genova, i prati tra il Monte Croce dei Fo’ e il Monte Antola esplodono di bianco: è la fioritura dei narcisi selvatici (Narcissus poeticus), uno degli spettacoli naturali più suggestivi della Liguria.

Questo fenomeno attira ogni primavera escursionisti, fotografi e semplici amanti della natura. I narcisi, con il loro profumo intenso e la delicata eleganza dei petali, ricoprono i prati d’alta quota come un manto diafano, danzando al vento tra il verde dei pascoli e l’azzurro del cielo.

​​​​​​​Un itinerario tra natura e poesia

L’itinerario più amato parte dal piccolo borgo di Bavastrelli, frazione di Propata, dove ha sede anche uno dei centri visita del Parco Naturale Regionale dell’Antola. Da lì, in circa due ore di cammino, si raggiunge il Monte Antola (1597 m), percorrendo un sentiero che si apre su paesaggi sempre più ampi: vallate boscose, creste panoramiche e, nelle giornate limpide, persino scorci sul Mar Ligure e le Alpi innevate in lontananza.

Durante la salita, si incontrano le prime chiazze di fiori. Il culmine dello spettacolo si ha nei pressi della Croce dei Fo’, dove i prati diventano un vero tappeto fiorito. Qui la sensazione è quella di camminare in un sogno sospeso tra terra e cielo. È un’esperienza che incanta e invita a rallentare, ad ascoltare i suoni della natura e a respirare l’aria pulita della montagna ligure.

Il borgo di Bavastrelli. Credits Antonio S / Shutterstock
Il borgo di Bavastrelli. Credits Antonio S / Shutterstock

Un patrimonio da rispettare

L’area è parte integrante del Parco dell’Antola, un territorio di grande valore ambientale e culturale. Per questo è importante rispettare alcune semplici regole: non calpestare i fiori, non raccoglierli e rimanere sui sentieri segnalati. Ogni narciso lasciato lì dove cresce è un gesto d’amore verso la montagna e verso chi verrà dopo di noi.

Top 5 – Cosa vedere e fare nei dintorni dell’Antola
  1. Borgo di Torriglia e la sua “torta”
    Famosa per il dolce omonimo, Torriglia è una tappa perfetta per rifocillarsi dopo l’escursione. Il paese conserva un’atmosfera d’altri tempi e rappresenta un ottimo punto base per esplorare la zona.

  2. Il Lago del Brugneto
    Specchio d’acqua artificiale immerso nei boschi, offre itinerari panoramici e zone ideali per il birdwatching. Perfetto per una giornata all’insegna del relax e della fotografia naturalistica.

  3. Il Castello della Pietra a Vobbia
    Una scenografica fortezza incastonata tra due pareti rocciose, raggiungibile con una breve passeggiata nel bosco. Un tuffo nel Medioevo nel cuore dell’entroterra genovese.

  4. Val Trebbia: una valle da esplorare
    La guida Marco Polo lo dice chiaramente: l’entroterra ligure offre escursioni “da non perdere per chi visita la regione”. La Val Trebbia, con i suoi borghi e i sentieri nel verde, è tra le più affascinanti.

  5. Genova vecchia, un labirinto da scoprire
    A meno di un’ora d’auto, Genova è un irresistibile richiamo. Il dedalo dei suoi caruggi, le botteghe storiche e la vista dal Porto Antico sono l’ideale per concludere un weekend perfetto tra natura e cultura.

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