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Madeira: viaggio alla scoperta di un'isola sorprendente

Monica Liverani

Monica Liverani

La chiamano l’isola dell’eterna primavera, oppure il giardino dell’Atlantico, soprannomi che limitano nell’immaginario ciò in realtà Madeira può offrire: una varietà di ambienti e paesaggi che la rendono un’isola che va ben oltre la vacanza di mare.

In funivia sopra Funchal. Credits Cristian M Balate / Shutterstock
In funivia sopra Funchal, capoluogo di Madeira. Credits Cristian M Balate / Shutterstock

Erroneamente con il nome Madeira si usa indicare un’isola, ma in realtà Madeira è un arcipelago composto da 2 isole abitate e 5 isole disabitate. L’isola più grande dà il nome a tutto l’arcipelago ed è anche la destinazione maggiormente frequentata dal turismo internazionale.

L’isola ha un perimetro costiero di circa 150 chilometri in tutto, che può sembrare un limite per il vostro raggio di azione, soprattutto se pensate di dedicarle più di qualche giorno o un weekend, ma la straordinarietà è proprio l’estrema varietà del territorio che ogni pochi chilometri cambia: dalle coste sabbiose a quelle rocciose, dalle foreste tropicali, ai boschi alpini, alle alte montagne dell’interno. A Madeira non ci sarà modo di annoiarsi per nessuno.

Strade di Madeira. Credits Radim Ryba / Shutterstock
Strade di Madeira. Credits Radim Ryba / Shutterstock

Una cosa è certa: a Madeira le uniche scarpe necessarie saranno quelle sportive. L’isola, come avrete capito, è di dimensioni piuttosto contenute (circa 3 volte l'Elba), quindi in qualunque zona deciderete di fare base non avrete problemi nel raggiungere tutti i luoghi di interesse. Per vivere un’esperienza a diretto contatto con la Natura e nello stile itinerante a cui sono abituata ho deciso per un on the road con auto dotata di tenda da tetto per organizzare le giornate nel migliore dei modi.

Tra le caratteristiche che spiccano e di cui vi accorgerete prima ancora di atterrare, c’è la pista dell’aeroporto, che si estende direttamente in mare, con un’architettura che ha vinto addirittura un premio mondiale. Questo aeroporto è talmente fuori dell'ordinario che i piloti che atterrano qui devono aver sostenuto un addestramento particolare.

L’altra caratteristica di Madeira è il meteo: vero, è chiamata l'isola dell'eterna primavera, ma si trova nel bel mezzo dell’Atlantico e ciò la rende soggetta a passaggi di perturbazioni. L'aspetto positivo è che le montagne che caratterizzano la zona centrale dell’isola fanno un po’ da “sparti-meteo”: se da un lato si incontrano vento, nuvole e pioggia, vi basterà spostarvi dal lato opposto per trovare condizioni climatiche diverse. Trekking, immersioni, whale watching, mountain bike, arrampicata, surf, vita da spiaggia, bagni nell’Oceano e nelle piscine naturali, degustazioni di vini e di rum, esperienze nelle cittadine locali sono le opportunità che vi aspettano a Madeira.

Ecco qualche suggerimento sulle esperienze e i luoghi da non perdere, dettati dalla mia esperienza.

Ponta de São Lourenço, Madeira. Credits 3Dillustrations / Shutterstock
Ponta de São Lourenço, Madeira. Credits 3Dillustrations / Shutterstock
Trekking

Tra tutti i trekking possibili sull’isola consiglio:

  • Ponta de São Lourenço, trekking facile, adatto a tutti, per un totale di circa 8 km con panorami e scorci strepitosi con tutti i colori dell’Oceano e dei territori vulcanici.
  • Da Pico Ruivo a Pico Arieiro: trekking lungo e con dislivello, adatto a chi è allenato a camminare in montagna e non soffre di vertigini (ci sono alcuni tratti molto scenografici e a picco, anche se protetti da una balaustra). Il trekking è spettacolare, con viste straordinarie e passaggi incredibili, che vi faranno dimenticare di essere in mezzo all’Oceano, oppure te lo ricordano facendoti meravigliare ancora di più.
Madeira, le piscine naturali di Porto Moniz. Credits Ingus Kruklitis / Shutterstock
Madeira, le piscine naturali di Porto Moniz. Credits Ingus Kruklitis / Shutterstock
Piscine naturali

Le piscine naturali sono sicuramente un elemento abbastanza noto di Madeira, sono piscine con acqua di mare che vengono riempite dal movimento ondoso dell’Oceano, ricavate tra le rocce vulcaniche che affiorano dal mare. L’unico problema è quando il mare è mosso e le piscine vengono chiuse, ma lo spettacolo offerto dalle onde che si infrangono sulle rocce vulcaniche è incredibile.

Madeira, le cascate delle 25 Fontes. Credits Dennis van de Water / Shutterstock
Madeira, le cascate delle 25 Fontes. Credits Dennis van de Water / Shutterstock
Cascate

Le cascate sono un elemento che ricorre in tutta l’isola. La caccia alle più scenografiche è un'attività che vi consiglio vivamente. 

  • Alcune le troverete facendo trekking nei famosi sentieri lungo le Levadas (i canali costruiti dall’uomo nei secoli scorsi per portare acqua dalle vette ai campi di canna da zucchero) attraversando foreste tropicali e arrivando all’interno di crateri vulcanici spenti.
  • Altre le vedrete aguzzando la vista lungo la strada costiera: molte si gettano in mare direttamente dalle scogliere. Vi capiterà di incontrare cascate direttamente sulla strada: docce naturali e potentissime che dalla montagna si riversano sulla sede stradale. Sono divertenti autolavaggi sotto cui far passare l’auto o addirittura docce naturali in mezzo alla strada dove divertirsi al tramonto in costume.

Spero che questi suggerimenti di viaggio vi siano utili a scoprire un'isola che offre tantissimo e non è stata ancora assalita dal turismo.

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