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Porto: 4 idee per innamorarsi subito della città più inebriante del Portogallo

Alice Boschi

Alice Boschi

Con tutte le carte in regola per essere una sorta di capitale del nord portoghese, Porto è una città da vivere lentamente, da centellinare come un calice del suo famoso vino. È proprio passeggiando per le sue arterie e i vicoli acciottolati, o seguendo le gradinate cieche e le salite inaspettate, che avrete un’idea di questa città. Ecco quindi quattro proposte per scoprirne la vera anima.

I famosi tetti rossi di Porto | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
I famosi tetti rossi di Porto | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
La città dai mille colori

Indipendentemente dalla stagione in cui visiterete Porto, la città vi stupirà per i suoi colori. Tra le prime cose che sorprendono i viaggiatori ci sono, infatti, gli azulejos, le famose maioliche portoghesi che ricoprono le facciate di case, chiese ed edifici di ogni genere e architettura.

Le più comuni, di colore bianco e azzurro, le trovate per esempio all’entrata della Stazione di São Bento, presso la Cattedrale del Sé, nella Capela das Almas, nella Igreja de Santo Ildefonso o nella Igreja do Carmo.

Tuttavia, queste piastrelle colorate non si fermano soltanto alle rappresentazioni religiose o storiche, perché erano anche utilizzate dalle famiglie più abbienti come rivestimento delle pareti esterne delle case, in quanto più facili da mantenere rispetto al semplice intonaco. Passeggiate per la Rua das Flores, oggi una delle strade più trendy della città, recentemente restaurata, dove convivono negozi artigianali, palazzi, ristoranti, gioiellerie; oppure ancora guardatevi intorno in Avenida dos Aliados, un ampio viale in stile parigino dove spiccano eleganti palazzi beaux-arts.

Igreja do Carmo | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
Igreja do Carmo | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
Arte e architettura

Tra tetti rossi e facciate colorate, scorci pittoreschi e vicoli dall’aria bohémien, dove si affacciano balconi fioriti e, allo stesso tempo dietro l’angolo panni stesi ad asciugare, Porto sembra un quadro all’aria aperta. La città vi stupirà per la varietà di stili architettonici: testimonianze di gotico, romanico, barocco e rococò si mescolano tra gli edifici moderni e le case antiche, attirando continuamente lo sguardo del viaggiatore.

A questi si aggiungono numerosi esempi di street art e murales. L’arte urbana ha invaso muri, saracinesche, porte e addirittura le centraline elettriche o le vecchie cabine del telefono. Se siete appassionati di arte, non potete tralasciare la Rua Miguel Bombarda, famosa per le gallerie d’arte, gli studi degli artisti emergenti e i negozi vintage.

Non perdete una visita all’eccentrico Armazém, un negozio di antiquariato, e A Vida Portuguesa, un negozio di articoli vintage ricavato da un’ex fabbrica di tessuti, proprio in centro storico di fianco alla famosa Livraria Lello.

Panorama di Porto | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
Panorama di Porto | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
I migliori punti panoramici

Porto non è una città grandissima e può essere esplorata tranquillamente a piedi. L’ideale è perdersi tra le sue strette strade, eppure non potete lasciare Porto senza averla vista dall’alto.

Per avere un’immagine da cartolina delle sue famose case colorate, attraversate il Ponte Dom Luis I, un ponte a due livelli costruito da Théophile Seyrig, discepolo di Eiffel. Il livello superiore è riservato a pedoni e tram e, camminando verso Vila Nova de Gaia, avrete la vista migliore del quartiere di Ribeira, cuore artistico e mondano della città, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Se vi avviate sul ponte di sera, proseguite fino in fondo e recatevi presso il piazzale del Mosteiro da Serra do Pilar, edificio che domina il fiume e la città antica: la vista è impressionante.

Altri punti panoramici da non perdere sono la scalinata per raggiungere la Cattedrale del Sé, che come una fortezza si erge su di una collina, il Mirador de Virtudes e il Mirador Victoria.

Forte di San Francisco | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
Forte di San Francisco | Credit Alice Boschi - Minorca all'improvviso
Tra il fiume e il mare

L’intera città si affaccia sul fiume Douro, un tempo utilizzato per trasportare i barili dove invecchiavano il famoso vino da cui Porto prende il nome. Separando le cantine di produzione del vino da un lato e il centro storico dall’altro, il Douro scorre tranquillo fino al mare. Potete addirittura scegliere una crociera sulle imbarcazioni tipiche per percorrerlo e vedere la città da un’altra prospettiva.

Sebbene il centro storico di Porto sia un piccolo gioiello, anche la zona costiera merita una visita: prendete lo storico tram n°1, uno delle due famose linee elettriche, che collega il centro città al ricco quartiere di Foz sulla foce del Douro. Da qui potete passeggiare per il lungomare e osservare come il fiume sfocia nell’oceano, ma anche visitare il faro, il Forte di San Francisco Xavier e il Castello di São João da Foz.

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