Stoccolma tra natura e cultura
Sembra incredibile che una capitale europea si estenda su trentamila isole, eppure è proprio ciò che accade a Stoccolma. Il suo vasto arcipelago, che si apre a pochi minuti dal centro, offre una scenario spettacolare di cui l’acqua è l’elemento principale. Ma la capitale della Svezia è anche una città ricca di storia e di cultura, una meta perfetta per chi ama alternare le escursioni a piedi nella natura alla visita di musei e monumenti.
Segnalato da «Time» tra i luoghi più belli del 2025, l’Archipelago Trail è un percorso escursionistico che si snoda per 270 km tra le isole di Stoccolma, da Arholma a nord a Landsort a sud. Ventidue le tappe, di varia lunghezza e difficoltà, raggiungibili da diversi punti della terraferma e da altre isole con i traghetti del servizio pubblico. L’Archipelago Trail conduce gli escursionisti lungo sentieri centenari, alcuni realizzati dall’uomo, altri segnati dal passaggio degli animali. Potrete dedicargli una giornata, una settimana o anche di più: camminando nella natura scoprirete il lato più autentico di Stoccolma.
Uno dei edifici più rappresentativi e riconoscibili di Stoccolma è il Municipio, progettato dall'architetto Ragnar Östberg e realizzato con otto milioni di mattoni rossi: qui ogni anno a dicembre si tiene il banchetto del Premio Nobel. Aperto al pubblico solo nell’ambito di visite guidate, il Municipio è sovrastato da una torre alta 106 metri: in estate è possibile salire fino in cima e godere di una bellissima vista sulla città.
Situato su una delle isole centrali di Stoccolma, Gamla Stan è il quartiere più antico della città. Popolato già nel Medioevo, i suoi stretti vicoli sono per lo più delimitati da edifici risalenti al XVI e al XVII secolo. A Gamla Stan si trovano diversi musei e attrazioni, tra cui spicca il Palazzo Reale, costruito nel XVIII secolo dopo che un incendio aveva distrutto il castello preesistente: con oltre seicento stanze è uno dei palazzi più grandi d'Europa ed è la residenza ufficiale del re di Svezia; non mancate poi di visitare la Cattedrale, costruita nel 1279 e divenuta una chiesa luterana nel 1527, e il Museo del Premio Nobel.
Antica riserva reale di caccia, oggi la frequentatissima Djurgården è la zona più verde di Stoccolma. È su quest’isola, comodamente raggiungibile in un quarto d’ora dal centro, che si trovano i principali musei della capitale. Può non essere facile scegliere quelli cui dare la precedenza, soprattutto per chi si trattenga poco tempo in città: il nostro suggerimento è di concentrarsi su Skansen, sul Museo Vasa e su ABBA The Museum. Fondato nel 1891, Skansen è il più antico museo a cielo aperto del mondo e consente di immergersi nella storia, nella cultura e nella natura della Svezia: ospita infatti circa 190 case storiche che rappresentano le varie fasi attraversate dal paese dal Trecento agli anni ‘50; vi si trovano oggetti antichi e figuranti in costume che rievocano tradizioni e vecchi mestieri. Un vero e proprio viaggio nel tempo ideale per le famiglie: questo spazio vanta anche una fattoria didattica per bambini e due acquari al coperto, l'Acquario di Skansen e il Centro scientifico del Mar Baltico.
Gli amanti del mare troveranno affascinante il Museo Vasa, al cui interno è custodito l’omonimo galeone, affondato nel porto di Stoccolma nel 1628, il giorno stesso del varo. Recuperato negli anni ’60, si presenta ora perfettamente restaurato.
Anche la band musicale più famosa della Svezia vanta un proprio museo sull’isola di Djurgården: ABBA The Museum è un’esposizione permanente di abiti di scena, dischi, premi e strumenti musicali, ma anche uno spazio interattivo in cui viene naturale cantare e ballare al ritmo delle hit di questo gruppo divenuto un fenomeno mondiale.
Sull’isola di Djurgården si estende anche buona parte del Parco Nazionale Reale: una dimensione incantevole in cui immergersi, assolutamente spiazzante nel cuore di una grande città. Passeggiando nella sua foresta secolare potrete imbattervi in cervi, volpi, lepri, alci e uccelli rari. Il parco è raggiungibile con i mezzi pubblici e si può visitare a piedi o in bicicletta grazie a una rete di sentieri e piste ciclabili.