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Viaggio in Giordania: non solo siti archeologici. Che cosa vedere nel Medio Oriente più accogliente

Francesca Lamperti

Francesca Lamperti

Provate a immaginare una destinazione da Le mille e una notte di fronte alla quale non si può che restare affascinati. La terra dorata e polverosa, il profumo inebriante di incenso e spezie nell’aria, la luce abbagliante del tramonto che si riflette tra le dune desertiche. La Giordania è un paese che ha sicuramente tanto da offrire sotto ogni punto di vista: dai siti archeologici invidiati da tutto il mondo ai centri cittadini e religiosi, tutt’ora cuore pulsante della vita e delle tradizioni monoteiste. Un viaggio in questo paese, però, è molto più di questo: i tesori giordani comprendono infatti tutta una serie di meraviglie naturali che renderanno il vostro soggiorno speciale e che difficilmente dimenticherete.

Il profilo inconfondibile del Wadi Rum. Credits EyesTravelling / Shutterstock
Il profilo inconfondibile del Wadi Rum. Credits EyesTravelling / Shutterstock
Il leggendario deserto del Wadi Rum

Partiamo forse da un cliché, ma non si può dire di essere stati davvero in Giordania senza aver messo piede nell’iconico Wadi Rum.

Location di moltissime pellicole cinematografiche di successo (tra cui The Martian di Ridley Scott, Rogue One e Star Wars – L’ascesa di Skywalker), questa distesa desertica, considerata Patrimonio dell’Umanità, è costituita da rocce granitiche e dune di sabbia rossa che rendono l’intero paesaggio surreale e unico nel suo genere.

Per godervi appieno l’atmosfera lunare del posto, vi consigliamo di pernottare presso un campo tendato, approfittando della proverbiale accoglienza berbera e assaporando la bellezza di un luogo tanto mistico.

Tra le attività imperdibili? Senza dubbio un jeep safari o un’escursione sui dromedari all’alba o al tramonto, una cena con pietanze e balli tipici da consumare attorno al fuoco oppure l’osservazione delle stelle tra dune e silenzio.

Galleggiando sul Mar Morto. Credits Hrecheniuk Oleksii / Shutterstock
Galleggiando sul Mar Morto. Credits Hrecheniuk Oleksii / Shutterstock
Galleggiare nel Mar Morto

Un altro luogo piuttosto significativo per chiunque si appresti a vivere un viaggio in terra giordana è il Mar Morto, niente meno che uno dei punti più bassi sull’intera superficie terrestre (al momento, si trova a ben -430 metri sotto il livello del mare!).

Questo lago, situato al confine con il vicino Israele, possiede una curiosa particolarità: a causa dell’alto tasso di sale disciolto nell’acqua, non solo al suo interno non sono presenti forme di vita (ad eccezione di alcuni tipi di batteri), ma viene anche utilizzato per le sue qualità curative, soprattutto per contrastare malattie della pelle.

Se volete sperimentare gli effetti dell’elevata salinità, potrete provare a galleggiare in prossimità delle sue sponde: ricordatevi però di fare molta attenzione agli schizzi d’acqua negli occhi, oppure potrebbe rivelarsi un’esperienza tutt’altro che divertente!

Canyoning nella Riserva del Wadi Mujib

Poco distante dal bacino idrografico, si trova un paesaggio montuoso che è stato definito “riserva della biosfera” per la grande quantità di uccelli migratori presenti: si tratta della scenografica Riserva del Wadi Mujib, gestita dalla divisione ecoturismo Wild Jordan e caratterizzata da scarsa vegetazione e gole profonde.

Qui, accompagnati da una guida esperta, è possibile vivere un’avventura degna di un film di Indiana Jones: dal Visitor Center dell’area partono infatti tre itinerari di canyoning di diversa difficoltà che tra cascatelle, cordate e pareti ripide vi permetteranno di sentirvi dei veri esploratori della natura!

Ovviamente, ricordate di portare con voi delle calzature adeguate (alcuni tratti possono essere scivolosi) e un costume da bagno.

Relax alle sorgenti termali di Ma’in

Dopo tanta fatica, perché non rigenerare corpo e mente in un’incantevole oasi termale?

Tra Madaba e il Mar Morto, percorrendo la via tortuosa che dalle montagne rossicce della zona desertica conduce a valle, noterete dei palmeti lussureggianti all’ombra dei quali pullulano cascate e sorgenti naturali di acqua calda (la temperatura qui arriva circa a 45°).

Pare che questo luogo fosse la destinazione prediletta dello stesso re Erode che vi si recava per dedicarsi al riposo e alla cura di malattie respiratorie. Oggi, a Ma’in, il turismo medico e non solo è sviluppatissimo: oltre alle sorgenti ad accesso libero, molto frequentate dagli abitanti locali, potrete optare per piscine termali private, accessi alle Spa dislocate in zona e trattamenti a vapore a prezzi decisamente convenienti.

Le gole del Wadi Mujib / Credits Iuliia Khabibullina / Shutterstock
Le gole del Wadi Mujib / Credits Iuliia Khabibullina / Shutterstock
Snorkeling nelle acque del Mar Rosso

Per gli appassionati di snorkeling, la Giordania possiede un vero e proprio mondo sommerso tutto da scoprire: in particolare, presso il porto della frizzante città di Aqaba, si estende l’Aqaba Marine Park, un’area marina protetta che brulica di flora e fauna.

Immaginatevi lo stupore che potreste provare di fronte a una delle barriere coralline meglio conservate al mondo, nuotando tra pesci variopinti (tra cui gli immancabili pesci pagliaccio), piante acquatiche di un’infinità di forme e colori e dolcissime tartarughe marine.

Questa esperienza, da sola, vale senza dubbio il viaggio.  

A Petra lungo il Jordan Trail. Credits Alexey Stiop / Shutterstock
A Petra lungo il Jordan Trail. Credits Alexey Stiop / Shutterstock
Sulle orme del Jordan Trail

Infine, se avete tempo a disposizione e voglia di viaggiare in maniera alternativa, potreste prendere in considerazione di percorrere un tratto del Jordan Trail: si tratta di una rete di oltre 600km di sentieri escursionistici che attraversa il paese da nord a sud e che collega tutte le principali attrazioni dal confine siriano fino ai litorali del Mar Rosso.

Per maggiori informazioni, vi consigliamo però di consultare i siti ufficiali dell’Ente del Turismo giordano dove troverete tutti i dettagli e le indicazioni specifiche per organizzare al meglio la vostra spedizione.

Che l’avventura abbia inizio!

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